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Gentili: L'amico di Charlot |
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 I due mondi di Giuseppe Gentili e Charlie Spencer Chaplin, “Charlot”, tornano a fondersi nel bronzo, nel sentimento, nel ricordo. Lo scultore marchigiano non ha “abbandonato” il comico, suo grande amico, ma lo riscopre nei bronzetti che sta realizzando in questi ultimi mesi. Il maestro aveva già dedicato una sua opera a “Charlot” che nel 1971 comprò per la propria collezione a Vevey due sculture in ferro, il “Suonatore di tromba” e il “Direttore d'orchestra”.
E' “Charlot il musicante”, l'opera è stata creata nella sua casa di Camerino appena ristrutturata dopo i danni del terremoto. Segno della grande amicizia che legava i due artisti, del ricordo dell'incontro in Svizzera. Gentili prende in prestito l'idea chapliniana, la rappresenta per smascherare e ridicolizzare il potere dominante.
L'ostilità nei confronti della sopraffazione dei potenti, che viene contrastata dalle invenzioni narrative che hanno vivificato il cinema muto o sonoro di “Charlot”, è una costante della poetica scultorea di Gentili.
Carla Passacantando
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